...Penso al Natale come evento in cui il Verbo (la Parola) è diventata Carne; con l'Incarnazione Dio dona agli uomini suo Figlio Salvatore. Ovviamente ciò è avvenuto più di duemila anni fa per cui non possiamo tanto parlare di ricordo perchè nessuno di noi c'era... ma "l'effetto" di tale evento (ossia la salvezza), è stata offerta a tutti coloro che hanno visto Gesù quando è nato... a tutti noi che possiamo vederlo con gli occhi del cuore... e a tutti coloro che nasceranno.
Pensando alla nascita di Gesù, la mia attenzione, però, si sofferma immancabilmente su Maria e sul suo Sì al progetto di Dio... Con il suo Eccomi è stata Lei stessa a donare Gesù agli uomini.
...Con l'Eucarestia invece è Lui stesso che, nell'adempiere la volontà del Padre, si dona agli uomini attraverso il suo Corpo ed il suo Sangue... Dono relizzatosi prima della sua morte attraverso l'istituzione dell'Eucarestia (il giovedì Santo) e che si riattualizza ogni qualvolta si celebra la santa Messa...
...Penso che i due eventi necessariamente si rimandano l'un l'altro; dono è la nascita... dono è l'Eucarestia... e per ogni persona umana... Credo però, parlando in prima persona, che il cuore dell'uomo non sempre riesce ad accoglierlo come tale apprezzandone tutta la gratuità...