Francesco Sono un nuovo membro, spero nella vostra simpatia ;-)

   Età : 23 Registrato il : 05/09/07 Messaggi : 30 Localizzazione : Acireale
 | Oggetto: Dove sono i miei occh? Dom Nov 11, 2007 3:38 pm | |
| «Dio ha occhi»
Dio, Padre del Creato, che sei professato dai semplici, aiutami ad alzare lo sguardo in alto, lassù in cielo, dove ora ti contemplo all’alba, nel giorno, all’imbrunire, nella volta del cielo stellato.
Dammi il coraggio di fissare gli occhi nei mille volti che incontro, perché possa scorgere tra le tante storie degli uomini la vera Storia che sei tu.
Allontanami da chi tiene lo sguardo rivolto in basso, da chi si fa cieca la mente, perché è uno che guada a se stesso e nega la tua Bontà ed Esistenza.
E se un giorno dovessi anch’io abbassare gli occhi, donami per il tuo Amore un accompagnatore che mi guidi di nuovo a Te, perché non rimanga imprigionato nella cecità della mente.
Acireale 5 novembre 2007 Francesco Mazzoli |
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terry Beh il forum è la mia seconda casa ;-)

   Età : 25 Registrato il : 28/08/07 Messaggi : 560 Localizzazione : Madrid (Spagna)
 | Oggetto: Re: Dove sono i miei occh? Dom Nov 11, 2007 5:54 pm | |
| | Ogni volta che scrivi queste Preghiere mi fai riflettere.......non lo so dove sono i miei occhi adesso....ma so che questo forum....le vostre storie....le vostre preghiere mi aiutano tanto a guardare verso il Cielo e verso ogni creatura nella speranza di vedere Lui un giorno....grazie!!! |
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Ospite Ospite
 | Oggetto: Re: Dove sono i miei occh? Mar Nov 13, 2007 9:24 am | |
| Il punto carissimo Francesco, non è tanto l'incontrare persone che guardano in basso, quanto, come tu ben dici, trovarci a contatto con chi è affetto da cecità della mente! E allo stesso modo con cui chiedi un'accompagnatore, vogliamo noi essere accompagnatori di noi stessi luce, luce, luce |
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Paolamarea Sto inziando a capirci qualcosa, ma ho ancora bisogno di tempo ;-)

   Età : 25 Registrato il : 02/11/07 Messaggi : 73
 | Oggetto: Re: Dove sono i miei occh? Gio Nov 15, 2007 12:26 pm | |
| Con questa citazione mi viene in mente un miracolo in particolare. Il miracolo della guarigione del cieco di Betsaida, che prima vede confusamente, poi con nitidore. Ciò sembra significare che la sua fede non era completa: poca fede, poca visione. Se ci pensiamo bene, spesso accade anche a noi. Quando abbiamo le idee confuse, quando non sappiamo riconoscere la volontà di Dio nei nostri riguardi, dobbiamo rafforzare la nostra fede, consentendo che Gesù tocchi i nostri occhi con la sua saliva e ci imponga le sue mani. Ciò avverrà attraverso il consiglio di persone prudenti e di vita santa e, soprattutto, attraverso la grazia del sacramento della penitenza. Se ci lasciamo "toccare" gli occhi dell'anima dal collirio sacramentale sapremo, valutare gli avvenimenti e le persone nella giusta prospettiva, che è sempre quella della fede. |
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