E' proprio da questa splendida frase di S. Agostino che ho preso spunto per un mio articolo che scritto per un mini-giornalino che stampiamo in occasione di alcuni momenti particolari, come ad esempio il pellegrinaggio a Siracusa.
Eccolo.
UNA VITA PIENA D'AMORE
“Chi ama corre
e la corsa è tanto più veloce
quanto più è profondo l’amore”
(S. Agostino)Più di una volta, da quando sono tornata da Lourdes, ho ripensato a quella ragazza con gli occhi pieni di sole che, alla stazione di Catania, stremata ormai dopo giorni di servizio, ha avuto ancora la forza di correre dietro quel treno bianco di ritorno da Lourdes che l’ha riportata a casa. Di correre veloce. Veloce perché profondo era l’amore che aveva sperimentato.
Oggi, a distanza di più di due mesi dal ritorno da Lourdes, ho ancora una nitida immagine dinanzi a me: una ragazza che corre. Una ragazza che corre verso Qualcosa. Verso Qualcuno. Solo chi ha sperimentato il pellegrinaggio, e non il semplice viaggio, può comprendere il valore del gesto, da alcuni probabilmente reputato infantile, compiuto da quella ragazza.
La corsa di Martina, per noi che quel pellegrinaggio l’abbiamo vissuto con il cuore, non è stata solo una corsa. La sua corsa, tanto più veloce quanto più profondo è l’amore, ci ha dimostrato che Lourdes è capace di cambiare la vita. Credo che di ritorno da Lourdes non si è mai gli stessi. Lourdes ci insegna che vincere le nostre paure significa morire per poi vivere.
Sono da sempre convinta che non si debbano mai confrontare esperienze, come quelle di Lourdes, ogni anno diverse e sempre “particolari”, ma quest’anno posso sinceramente affermare di aver vissuto davvero il pellegrinaggio più intenso della mia vita. È per questo che, in questo momento, a me viene facile interpretare il senso di quel correre: chi ha vissuto l’esperienza di Lourdes non può mai restare indifferente. Lourdes ti scuote. Ti sconquassa. Ti scrolla. Lourdes affascina non perché rappresenta un evento, ma perché rappresenta l’ordinaria straordinarietà della vita.
Lourdes non è soltanto una grotta. Lourdes è il cuore. È il tuo cuore che lacrima. E che, piangendo, lava via tutti i dolori accumulati in corso d’anno. Lourdes è soprattutto ricerca. È soprattutto silenzio. Contemplazione. Lourdes è anche rumore. Un rumore assordante che ti scuote, che ti trascina dentro un vortice d’amore.
È proprio questo amore che abbiamo sperimentato che, sull’esempio di Martina, ci fa correre per le strade della vita, lungo i binari della quotidianità, verso le strade dell’amicizia e del servizio. Lourdes ci ha donato un piccolo angolo di Paradiso.